.....Curiositą e notizie
20set

Prodotte soprattutto in Cina e vendute prevalentemente su Internet in vari paesi come Brasile, Gran Bretagna, Canada e Israele, le sigarette hanno visto crescere la loro popolarità nonostante la mancanza di un'approvazione delle autorithy.
Una sigaretta elettronica è composta da un tubicino di metallo con una camera che contiene nicotina liquida in un serbatoio ricaribile.
Chi la usa fuma ma non l'accende, cosa che spinge molti ad usarla per eludere i divieti di fumo nei luoghi pubblici, secondo l'Oms.
In ogni caso, si inala una miscela di nicotina nei polmoni, "più altri componenti potenzialmente tossici di cui non siamo sicuri", ha spiegato Douglas Bettcher, direttore della Tobacco Free Initiative dell'Oms.
"Test tossicologici e esami clinici non sono stati fatti su questo prodotto", ha spiegato, sottolineando che solo "prove assolutamente non scientifiche" sostengono che le sigarette elettroniche non siano dannose e aiutino a smettere di fumare.
Questi dispositivi infatti devono ancora dimostrare di essere una terapia legittima come le gomme alla nicotina, i cerotti e le pastiglie, ha aggiunto l'agenzia Onu.
L'Oms si è detta anche fortemente preoccupata perché alcuni produttori usano il nome o il logo dell'Oms sulle loro confezioni o sui siti, facendo falsamente credere ci sia un appoggio dell'organizzazione.
Il fumo è la prima causa di morte prevenibile al mondo, contribuendo a 5,4 milioni di decessi per problemi cardiaci, ictus e altre malattie ogni anno.
18set
Le italiane sono ossessionate dalla chirurgia estetica, ancor più che dalla gelosia verso il proprio compagno. Lo rivela un sondaggio sulle ossessioni segrete, condotto per conto di Calvin Klein da iModearate Research Technologies, in sette diversi paesi (Usa, Canada, Gran Bretagna, Russia, Germania, Italia e Spagna). 
Può forse sorprendere che in Italia, un tempo terra del delitto d'onore, il 44% delle donne pensa più alla propria immagine che al proprio partner. Ma il dato significativo è che il mondo della trasgressione, esplorato dalla ricerca condotta su un campione di ottomila persone, uomini e donne, di età compresa tra i 18 e 45 anni, riporta sempre al sesso, alle fantasie erotiche.
I russi, ad esempio, ammettono di essere pieni di ossessioni e fantasie; due terzi degli intervistati confessano di essere concentrati su qualcun altro. I 'calienti' spagnoli risultano meno trasgressivi di quanto le donne possano pensare. Un terzo delle persone dice di essere ossessionata dalla pornografia, da avventure amorose, da menage a trois. Pochi pensano a giochi di bondage o a travestirsi.
Ma una percentuale significativa di donne pensa che i maschietti siano pervasi da questo genere di fantasie. Al contrario, l'ossessione per l'ex amante, l'essere legate o guardare film porno sono ai primi posti tra le fantasie delle donne europee.
In generale, gli uomini confermano che quando pensano alle donne, si concentrano su elementi fisici come seno, sedere o gambe. Le signore sono più portate a ricordare esperienze sensoriali più sfuggenti.
La ricerca evidenzia infine un tratto comune a tutte le donne: se c'è un elemento che accende cuore e corpo delle donne di tutte le latitudini, questo è l'odore degli uomini. Ma l'odore è particolarmente importante soprattutto per i russi di ambo i sessi. Seguono gli americani e i canadesi, gli inglesi e i tedeschi. In coda, nella classifica dell'interesse agli odori, spagnoli e italiani.
La ricerca entra quindi nel dettaglio quando evidenzia che gli Usa "sono un paese di voyeur" e l'autoerotismo è la fantasia segreta del 62% dei maschi americani. In Gran Bretagna, gli uomini ammettono di avere ossessioni di autoerotismo e pornografia. Le donne inglesi sono le più gelose del mondo. Infine, le italiane amano la loro immagine più del compagno, hanno il primato europeo nelle fantasie di avventure sessuali e sono ossessionate dal pensiero della ex. Il particolare fisico che più le colpisce degli uomini è il fondoschiena.
07set

27ago
Esperti, 20 sigarette al di' per un anno come 300 radiografie

Uno studio Usa svela che le sigarette contengono polonio 210, la sostanza radioattiva usata per uccidere Alexander Litvinenko nel 2006. Una cosa nota solo a pochi 'addetti ai lavori', anche a causa del colpevole silenzio delle multinazionali del tabacco. Secondo gli esperti, fumare 20 sigarette al giorno per un anno equivale a sottoporsi a 300 radiografie. Per questo propongono di indicare sui pacchetti di sigarette anche il livello di radiazioni al quale si espongono i fumatori.